Storia di un’intuizione
IL MASSAGGIO AURICOLARE PER IL BENESSERE DELLA PERSONA
L’idea nasce dall’intuizione del Dottor Francesco Negro, medico che sulla base della sua esperienza di chirurgo della mano e agounture, decide di stimolare alcune zone dell’orecchio attraverso l’uso delle mani.
Nell’immagine il Dottore ha voluto disegnare la fusione delle tre idee racchiuse nell’otomassaggio: l’orecchio, la mano, il bambino.
Come è nato l’otomassaggio?
Tratto da “ELEMENTI DI OTOMOSAGGIO Storia di un’intuizione” di Francesco Negro
Fin da bambino il massaggio all’orecchio che mi effettuava mia madre ha provocato in me un senso di grande rilassamento che mi faceva addormentare in pochi minuti.
Dopo la laurea in medicina ho frequentato una scuola quadriennale di Agopuntura e, fra le materie, ho sempre apprezzato e studiato, con molta attenzione e con un pizzico di stupore, l’auricoloterapia.
Pensare che pungendo qualche zona dell’orecchio si potesse influire sulla salute del paziente mi ha sempre affascinato e interessato. La pratica clinica è stata via via sempre più una conferma delle teorie imparate sui libri. Mi hanno impressionato molto alcune indicazioni terapeutiche dell’auricoloterapia perché ho curato patologie molto dolorose, come la sciatica oppure la cefalea, soltanto pungendo punti prestabiliti delle orecchie e ottenendo risultati rapidissimi e inspiegabili.
Il massaggio del padiglione auricolare come da noi codificato non ha riscontro in nessuna pratica curativa fino ad ora utilizzata.
Esiste da millenni la stimolazione con piccoli stiletti dei singoli punti di agopuntura auricolare, ma un massaggio così complesso articolato e sequenziale non è mai stato utilizzato.
L’otomassaggio è nato da un’intuizione e come tutte le intuizioni è stato un lampo che ha provocato una luce vivissima e che poi si è spento immediatamente.
L’unico mio merito è quello di aver avuto la forza di codificarlo e la fortuna di avere validissimi collaboratori che hanno reso possibile e trasformato la mia idea in una meravigliosa pratica concreta.
“Il termine otomassaggio é stato coniato da me per fondere le due grandi componenti di questa innovativa tecnica: l’orecchio, con la sua millenaria infuenza sulla nostra capacitá di benessere e di guarigione e il massaggio che è nato con la nascita del Genere umano e che rappresenta la perfezione dell’approccio fra Curante e Curato. “
La Porta del Bambino
È una zona molto sensibile dell’orecchio che se stimolata va a evocare le più recondite emozioni riuscendo così, a penetrare le resistenze.
Il massaggio sarà quindi più efficace e il paziente potrà giovare maggiormente del rilassamento e del senso di benessere generale generato dall’azione del trattamento.
